· 

Perchè baciarsi sotto il vischio?

Durante le festività natalizie, in particolare a Capodanno, è usanza scambiarsi un bacio sotto un rametto di vischio. Questa tradizione, originaria dai paesi del Nord Europa e dalle popolazioni vichinghe, ha radici lontane: deriva infatti dal culto di Freya, la dea dell’amore e protettrice degli innamorati. Pur trattandosi di una consuetudine lontana dai canoni della tradizione cristiana, l’abitudine di baciarsi sotto il vischio si è dapprima estesa nei paesi anglosassoni d’Europa e, in un secondo tempo, anche nelle nazioni affacciate sul Mediterraneo.

Di seguito, la singolare leggenda.

Uno dei figli di Freya, Baldr, era da tutti amato e ammirato per il suo animo pacifico e per la sua incredibile bellezza. Per questo motivo, la dea dell’amore aveva fatto giurare a tutti gli esseri del creato, animati e vegetali, il massimo rispetto per il giovane, affinché non potesse accadervi nulla. La dea, tuttavia, dimenticò di interpellare il vischio, poiché considerato innocuo e poco pericoloso: Loki, il figlio maligno di Odino, realizzò quindi un dardo con i rametti di questa pianta, uccidendo il fratello. Freya, disperata per la scomparsa dell’amato Baldr, cadde in un inconsolabile pianto: le lacrime, toccando il terreno, si trasformarono però in bacche di vischio e permisero al bellissimo figlio di tornare in vita. La dea, sopraffatta dalla gioia, perciò decise di donare baci e rametti di vischio a tutti gli esseri umani, in segno della sua profonda riconoscenza.

www.greenstyle.it

www.tuttogreen.it